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BOOK CORNER

La montagna del vento. Lettere di amicizia dall'Uganda di Filippo Ciantia, Itaca
L’amicizia è qualcosa di cui non possiamo fare a meno. L’amicizia apre e riempie. Ancor più nella nostalgia e nella tristezza. Ne abbiamo proprio bisogno. L’amicizia non si perde. Per undici mesi, ogni domenica l’autore ha scritto queste lettere per mantenere fede a una promessa fatta ai colleghi-amici di Expo. La fatica, le preoccupazioni economiche, la difficoltà di continuare un’eredità importante come quella del venerabile padre Giuseppe Ambrosoli, fondatore dell’ospedale di Kalongo, sono affrontate con umanità e semplicità, con gli occhi sempre aperti alla bellezza, sapendo che non si è soli. Sono infatti le persone e le loro storie i veri protagonisti di questo libro: dai padri missionari ai pazienti dell’ospedale, dai colleghi alle grandi personalità ugandesi.«Dentro queste lettere ci sono cuore, professionalità e profondità d’animo. Ciantia colpisce per il suo sguardo amorevole» (Elisabetta Soglio).
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Noi fratelli di Giancarlo Mazzuca e Stefano Girotti Zirotti, Mondadori

Nella «nuova avventura» del cristianesimo condotta da papa Francesco, caratterizzata da un confronto aperto con tutte le altre religioni, un ruolo particolare sta assumendo il dialogo con l'islam. Ma quali sono stati nel corso della storia i rapporti tra le due grandi fedi monoteiste, che contano oggi quasi cinque miliardi di fedeli? Giancarlo Mazzuca e Stefano Girotti Zirotti ripercorrono i momenti salienti di un dialogo spesso interrotto, a partire dal VII secolo, quando l'islam incominciò la sua espansione con il profeta Maometto. Ecco allora raccontati i primi incontri tra cristiani e musulmani, i doni che si scambiarono Carlo Magno e Harun al-Rashid, il califfo delle "Mille e una notte", i tentativi di san Francesco d'Assisi per riportare pace e amore tra i contendenti delle crociate e il successo di Federico II nel promuovere nella Città Santa un periodo di convivenza tra popoli di diverso credo, ma anche gli errori e le incomprensioni che scatenarono veri e propri massacri, le nove crociate e le lotte sanguinose per la conquista di Gerusalemme, per poi passare alle più recenti guerre coloniali e mondiali, fino alle Primavere arabe e agli attentati terroristici degli ultimi anni.
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Persone che giudicano di Luca Tuninetti, Urbaniana UniversityPress
Che cos'è la verità? Come può essere giustificata la pretesa di conoscerla? Queste sono le domande che caratterizzano l'indagine epistemologica. Questo manuale universitario propone a chi si avvicina allo studio dell'epistemologia un percorso in cui, tenendo presenti i dibattiti in corso nella filosofia analitica contemporanea ma trovando anche indicazioni decisive nel pensiero di san Tommaso e di John Henry Newman, vengono affrontati i temi centrali dell'indagine filosofica sulla conoscenza: la percezione, la conoscenza intellettuale, la certezza, la verità, la giustificazione e le sue diverse forme (inferenza, esperienza, testimonianza).
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Ogni attimo è nostro di Luigi Ballerini, DeAgostini 2018

L’estate della maturità, l’avventura di una vita. Ma basta un secondo per cambiare tutto. Giacomo ha un problema: se stesso. Troppo basso, troppo goffo, troppo medio. Per fortuna ci sono gli amici: senza Fabione e Martina sarebbe stato impossibile sopravvivere fino all’ultimo giorno di liceo. Lui, l’amico migliore del mondo. Lei, la ragazza che ha sempre sognato. Un trio perfetto. Un trio che ha superato ogni difficoltà, fino all’impossibile prova di maturità. Ma una cosa è certa: dopo gli esami arrivano le vacanze e dopo le vacanze c’è la libertà, la vita vera. E Giacomo non intende perdersi nemmeno un istante del futuro che lo aspetta. Il futuro però comincia nel peggiore dei modi, perché Giacomo, mentre fa le valigie, non si sente bene, e Fabione complica la situazione poco prima della partenza. E, come se non bastasse, piove, continua a piovere: un luglio caldissimo annegato da una pioggia ininterrotta. Sembra proprio che tutto voglia mettersi contro Giacomo e la sua avventura alla volta del Salento. Che tutto gli stia dicendo di non partire. Ma Giacomo non ascolta, e alla fine il viaggio inizia. Mille chilometri di musica, confidenze, segreti. Un viaggio in cui ogni attimo è unico e irripetibile e conta, e niente va sprecato. Perché tutto può finire all’improvviso.
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Dio crede in noi di Luis Antonio Tagle, Emi
«Numerose persone semplici e tanti cristiani dalla fede limpida mi ricordano che il mattino di Pasqua non si è dissolto» scrive il cardinal Tagle.
La resurrezione di Gesù, il tempo del suo stare con i discepoli dopo aver trionfato sulla morte, la «tempesta di Dio», cioè la Pentecoste, sono gli eventi che il teologo Tagle indaga in questo libro. Lo fa unendo alla profondità intellettuale che lo contraddistingue la capacità di leggere i fatti quotidiani della vita scorgendovi in filigrana il messaggio di Dio per l’umanità.
Per il cardinale-teologo, la vicenda cristiana è contrassegnata da una «metodologia divina del rovesciamento», per cui sono le donne - a quel tempo escluse dalla società - ad essere le prime persone a vedere il Risorto. Il mistero di Cristo che sale al cielo è l’invito «non a lasciare il mondo, ma a una nuova forma di esistenza, un’esistenza alla presenza di Dio». E la Pentecoste è l’incontro con lo Spirito di Dio, «una meraviglia turbolenza che conferma la storia del cristianesimo».
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A piedi nella notte. Camminare insieme verso casa di Domenico jr Agasso e Andrea Tornielli, Piemme 2018

L’andare a piedi nel XXI secolo è una testimonianza di libertà, di sobrietà e di fede nel Vangelo. Per questo da quarant’anni si svolge il frequentato pellegrinaggio notturno da Macerata a Loreto, il più partecipato tra quelli che si percorrono in Italia con 200.000 persone che partecipano ogni anno.
"Camminare nel buio. Camminare nella notte. Ma non da soli. Camminare brancolando verso una mèta, con compagni di biaggio. la vita è cammino, è pellegrinaggio. E l'esperienza disorientante del buio non è prerogativa di chi vive nel dubbio, nell'incertezza, né di chi conclude che non esistono risposte soddisfacenti alla nostra sete di futuro."
Il pellegrinaggio che da Abramo si distende nei secoli è il segno di un più vasto e universale muoversi dell’umanità. L’uomo, infatti, appare nella sua storia secolare come homo viator, un viandante assetato di nuovi orizzonti, affamato di pace e di giustizia, indagatore di verità, desideroso di amore, aperto all’assoluto e all’infinito. Una riflessione con le tante testimonianze di chi cammina per scelta etica e di fede e di chi ha compiuto in questi anni il pellegrinaggio notturno da Macerata al santuario di Loreto.
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Il Vangelo guancia a guancia. Vita di padre Stefano Pernet di Paola Bergamini, edizioni Piemme 2018
Nella Francia post rivoluzionaria di metà Ottocento, padre Pernet dedicò la vita a sostenere le famiglie più disagiate dei quartieri più degradati di Parigi. Un modello moderno di carità, che rifuggiva il proselitismo, ponendosi come unico obiettivo la condivisione del bisogno per testimoniare Cristo.
La grande intuizione fu comprendere che la figura maschile del religioso non era adatta a portare conforto ai malati e ai moribondi delle famiglie operaie, i cui padri erano sovente mangiapreti lontani da Dio: «In questa situazione il prete, anche quando vuole portare sollievo spirituale a chi è ammalato, è visto come uno spauracchio, un messaggero di morte. D'altronde, che può fare se non confortare con le parole? Ma loro non vogliono sentire. Invece, delle Piccole Suore non hanno paura. Con il loro modo garbato di agire sono guardate con riconoscenza, si fidano di loro. Attraverso semplici gesti di pulizia, di medicazione, le suore predicano Gesù Cristo meglio di qualsiasi sermone».
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Gli anni del nostro incanto di Giuseppe Lupo, Marsilio
Con un romanzo dalla scrittura poetica e struggente, forte nei sentimenti ed evocativo nello stile, Giuseppe Lupo ci racconta il periodo più esaltante e contraddittorio del secolo scorso, gli anni del boom e quelli di piombo.
«Tra i narratori italiani delle ultime generazioni Giuseppe Lupo è uno dei pochi e presentare un profilo distinto e riconoscibile, lontano dalla media delle operazioni narrative coeve» - L'indice dei libri del mese
Una domenica di aprile, una Vespa, a Milano, negli anni Sessanta: un padre operaio, una madre parrucchiera, un figlio di sei anni e una bimba che non ne ha ancora compiuto uno. Vengono dalla periferia, sembrano presi dall’euforia del benessere che ha trasformato la loro cronaca quotidiana in una vita sbarluscenta. Qualcuno scatta una foto a loro insaputa. Vent’anni dopo, nei giorni in cui la Nazionale di calcio italiana vince i Mondiali di Spagna, una ragazza si trova al capezzale della madre che improvvisamente ha perso la memoria. Il suo compito è di ricordare e narrare il passato, facendosi aiutare da quella foto.
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Benedizione di Kent Haruf, NNE
Nella cittadina di Holt, in Colorado, Dad Lewis affronta la sua ultima estate: la moglie Mary e la figlia Lorraine gli sono amorevolmente accanto, mentre gli amici si alternano nel dare omaggio a una figura rispettata della comunità. Ma nel passato di Dad si nascondono fantasmi: il figlio Frank, che è fuggito di casa per mai più tornare, e il commesso del negozio di ferramenta, che aveva tradito la sua fiducia. Nella casa accanto, una ragazzina orfana viene a vivere dalla nonna, e in paese arriva il reverendo Lyle, che predica con passione la verità e la non violenza e porta con sé un segreto. Nella piccola e solida comunità abituata a espellere da sé tutto ciò che non è conforme, Dad non sarà l'unico a dover fare i conti con la vera natura del rimpianto, della vergogna, della dignità e dell'amore. Kent Haruf affronta i temi delle relazioni umane e delle scelte morali estreme con delicatezza, senza mai alzare la voce, intrattenendo una conversazione intima con il lettore che ha il tocco della poesia.

La storia perduta del cristianesimo di Philip Jenkins
Fino al XV secolo cristianesimo e islam hanno convissuto nella vasta area dell’Oriente che va dall’odierna Turchia fino ai confini dell’India e della Cina. Una coesistenza che inizialmente non risultò né problematica né violenta, anzi: nei primi secoli dell’era islamica, ad esempio, gli intellettuali cristiani erano consulenti alla corte del califfo di Baghdad; esistevano sedi episcopali negli attuali Yemen e Afghanistan; quattro vescovi amministravano altrettante diocesi in Arabia; nel 1050 l’Asia Minore aveva 373 sedi vescovili. «Fino al 1250 – scrive Jenkins – si poteva pensare a un mondo cristiano che si estendeva a est da Costantinopoli a Samarcanda, e a sud da Alessandria d’Egitto quasi all’equatore». Il cristianesimo non è mai stato una faccenda solo «europea». Fin dai suoi esordi si è segnalato come una religione tricontinentale, fiorente inizialmente in Asia, quindi in espansione in Africa, soprattutto nel Nord, e infine esportata in Europa.
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Motivare alla conoscenza. Teacher education di Marcello Tempesta, Morcelliana - ElS La Scuola
Il rapporto tra motivazione scolastica e formazione degli insegnanti è un nodo fondamentale per i sistemi d’istruzione nel prossimo futuro. Numerosi analisti sociali mettono in evidenza la crescente disaffezione giovanile verso le pratiche scolastiche ereditate dal ’900 e la crescente fatica del mondo adulto nell’assu­mersi il compito di aiutare i nati nel nuovo millennio a scoprire autonomamente perché valga la pena addentrarsi nel cammino della conoscenza.
Questo volume, individuando le questioni educative fondamentali e le linee strategiche di una proposta formativa, propone di ridefinire la questione pe­dagogica della motivazione scolastica lungo un duplice asse: la centralità della cultura della relazione educativa e della motivazione scolastica nella multifor­me professionalità del docente contemporaneo (con la conseguente necessità di una formazione in tal senso nei percorsi di Teacher Education, sia iniziale che in servizio); la centralità del lavoro sulla motivazione intrinseca alla conoscenza (con la conseguente necessità di evitare approcci retorici o moralistici, in favore di percorsi centrati sulla curiosità epistemica e sul bisogno di crescita del sogetto nel suo rapporto con il mondo).
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Il fuoco sotto la cenere di Enzo Piccinini, SEF
“Il fuoco sotto la cenere” raccoglie la trascrizione di dialoghi con Enzo sulla lettura di quattro tra i suoi libri preferiti: Ilia e Alberto, Vita e destino, Corpi e anime e Lettere sul dolore. Marina Corradi, nella sua prefazione, esprime in maniera unica la forza di questo volume: “Un filo corre fra queste pagine: la domanda del senso della vita, la ricerca della felicità e la sfida aspra del dolore. È questo il nodo cui Enzo Piccinini voleva costantemente ricondurre i suoi ascoltatori: non “delle” domande ma “la” domanda, quella insita nel cuore dell’uomo, spesso censurata o negata, ma sempre infine riemergente sotto alle ceneri di sconfitte e fallimenti.
C’è una sfida dunque che percorre questi dialoghi con il pubblico: ricondurre ogni ascoltatore alla “sua” domanda, rimetterlo dentro al cuore della propria umana vicenda"
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Una gratitudine senza debiti di Luca Doninelli, La Nave di Teseo
Quella che leggerete è una storia piccola, quasi invisibile. È la storia della mia amicizia con il mio maestro, Giovanni Testori (1923-1993). Se la propongo ai lettori è per due ragioni: la prima è perché essa apre una finestra su uno dei rapporti fondamentali che legano le persone tra loro, il rapporto maestro-discepolo. La seconda è perché Giovanni Testori si è situato in controtendenza rispetto alla grande maggioranza degli intellettuali del suo tempo, che rifuggivano l’idea di far da maestri a qualcuno. Giovanni Testori mi ha insegnato a difendere, magari in un modo che può apparire talvolta irritante e scandaloso, la dignità di ogni singolo essere umano, sia pure il più turpe e indifendibile. Mi ha insegnato che un uomo comincia a essere “qualcuno” solo se ha avuto il coraggio di sperimentare e affrontare il niente che è. Infine, mi ha insegnato a fare tutto ciò non a modo suo, ma a modo mio. (Luca Doninelli)
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Perdonare in Cristo di Mauro Lepori, Cantagalli
Il tema della Misericordia e del Perdono sono il fulcro su cui girano le pagine di questo libro. La caratteristica peculiare della collana “Ascolta e cammina”, ove il volume è pubblicato, è quella di trattare i temi partendo dalla Regola benedettina. Anche per il tema della Misericordia si rinvengono nella Regola degli spunti e degli insegnamenti che rendono la misericordia oggetto di esperienza. Si impara vivendo e non solo comprendendo teoricamente il significato delle parole. Per fare esperienza della Misericordia occorre prima di tutto conoscere ed imparare l’Amore divino. Solo così è possibile considerare la misericordia non un mero sforzo della intelligenza e del cuore ma una gratuita e generosa risposta di amore.

Il memoriale della Repubblica. Gli scritti di Aldo Moro dalla prigionia .. di Miguel Gotor, Einaudi
Scritto e riscritto a mano dal prigioniero, fotocopiato e battuto a macchina dai brigatisti, il memoriale che Aldo Moro produsse durante il suo rapimento per rispondere agli interrogatori delle BR è stato al centro di una rete di delitti, ricatti, conflitti tra poteri legittimi e non, che ha coinvolto alcuni tra i protagonisti della storia repubblicana e molti dei suoi snodi più inquietanti: dal generale Dalla Chiesa ad Andreotti, da Gladio alla P2, dai servizi segreti alla banda della Magliana, dall'omicidio del giornalista Pecorelli ai brigatisti Moretti, Gallinari, Senzani e Fenzi. Lo stesso memoriale è incompleto, lacerato, avvolto dal mistero: perché le BR non lo resero mai pubblico come invece avevano promesso? I dattiloscritti rinvenuti nel covo brigatista di via Monte Nevoso nel 1978 furono censurati e da chi? Perché dovettero passare dodici anni prima che nel medesimo covo fosse scoperto un nascondiglio da cui emersero numerose fotocopie degli autografi di Moro? E dove è finito il manoscritto originale?
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Forza della società di Giovanni Quaglia e Michele Rosboch, Aragno
Si dice: «c’è la crisi dei corpi intermedi». Ed è vero, ma non per questo dobbiamo dire che non servono. Le Fondazioni di origine bancaria hanno dimostrato, e continuano a farlo, di poter essere nuovi attori del tessuto sociale e di rispondere a quella missione che è certamente filantropica, ma è anche – e soprattutto – porsi come corpi intermedi tra la politica e le organizzazioni non profit. La crisi dei corpi intermedi si contrasta con la ricerca di nuovi modelli, di un nuovo schema da applicare, non con la soppressione; ed è compito della politica favorire questo passaggio, accompagnandolo, sostenendolo, valorizzandolo
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Furlana. Storia di questa notte di Francesco Fadigati, Bolis Edizioni
Scende la notte sulla città e Andrea non riesce a dormire, forse per il caldo, più probabilmente perché la sua vita sta cadendo a pezzi. Sono passati mesi da quando se n’è andata, ma Miriam é ancora una ferita che brucia. Questa notte però Andrea ha deciso di rompere il silenzio. Le scriverà una storia, una fiaba che sgorga dalla nostalgia di lei. Così, nell’arco di una notte, di mail in mail si intrecciano le imprese del Cavaliere della Dama di Luna e gli abissi dell’anima di Andrea. C’è una risposta alle nostre nostalgie più profonde? Miriam leggerà la storia che Andrea ha scritto per lei? Accoglierà il canto della sua nostalgia?
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Un Capitalismo per tutti di Germano Maifreda, Guerini

L'ascesa e il declino della Montedison di Mario Schimberni. Enorme conglomerato di oltre 100.000 dipendenti da sempre al centro di brame politiche e finanziarie nazionali e internazionali, negli anni Ottanta l'impresa andò incontro a una pesantissima ristrutturazione che la riportò all'utile. Dopo uno storico accordo con l'ENI per la divisione fra chimica pubblica e privata, si svilupparono costruttive relazioni con i sindacati, si rilanciò la ricerca scientifica, si riprogettarono le attività industriali (Himont) e terziarie: supermercati, banca e finanza. Le quotazioni a Wall Street e le calmorose acquisizioni di Bi-Invest e La Fondiaria minacciarono di sconvolgere il panorama del capitalismo italiano, da sempre improntato alle logiche del «salotto buono» di Mediobanca. Fino alla scalata di Raul Gardini, che pose fine al sogno di Schimberni e del suo top management di fare della Montedison la prima Public company italiana.
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Ti regalo la mia molla. La vita di Andrea Mandelli di Giovanna Falcon, Itaca 2018
Sono trascorsi ormai trent’anni dalla morte di Andrea Mandelli, eppure la memoria della sua breve esistenza è ancora viva. Quarto di sette fratelli, cresce in un ambiente familiare e comunitario molto vivo, che desta in lui molteplici interessi e una inesauribile passione di vita. Tutto lo interessa, tranne lo studio. Per questo i genitori lo iscrivono all’Istituto Sacro Cuore di Milano. Di lì a poco emergono i sintomi di una malattia che diventa la circostanza attraverso la quale realizzare il suo più profondo desiderio: diventare santo.
Sorprendentemente la malattia lo rende ancora più intenso, teso a vivere pienamente ogni incontro e ogni istante: «Io da questa malattia ho imparato l’obbedienza a Gesù, perché non posso decidere quello che faccio nel giro di un’ora. Perché se mi viene la febbre non posso fare quello che avevo deciso. E così ho imparato ad obbedire a Gesù in ogni momento».
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Liberare la libertà. Fede e politica nel terzo millennio di Benedetto XVI, Cantagalli

Liberare la libertà è il secondo volume della collana “Joseph Ratzinger Testi Scelti” che raccoglie una selezione di interventi e scritti di Joseph Ratzinger/Benedetto XVI dedicati al tema “Fede e politica”. La collana “Joseph Ratzinger Testi Scelti” è un progetto editoriale in sette volumi sui temi fondamentali del pensiero del papa emerito.
Il libro è impreziosito dalla prefazione di Papa Francesco e contiene un testo inedito di Papa Benedetto XVI. «Per i cristiani vale perciò di nuovo quanto fu detto dei patriarchi di Israele: essi sono forestieri e di passaggio, poiché anelano alla patria futura (cfr. Eb 11,13-16). È da molto che non si citano più tanto volentieri questi passi, perché essi sembrano allontanare l’uomo dalla terra e distoglierlo dai suoi doveri, anche politici, nel tempo e nella storia.
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Best della grande palude di Davide Rondoni, San Paolo 2018
Dall’Autore di Se tu fossi qui, Premio Andersen 2015 un romanzo sull’amicizia, sul perdono e sull’avventura. Best e Rosa vivono nella casetta vicina al faro in cima alla scogliera, dove il padre di Best è il guardiano. Si sono lasciati la grande palude alle spalle e ora le loro giornate trascorrono felici, guardando le barche passare in compagnia di Bombo, un simpatico golden retriever. Ma il mare, si sa, porta di tutto, cose belle e pericoli. Quando all’orizzonte spunta una nave con le vele nere e una strana bandiera, per gli abitanti del faro nulla sarà più come prima. Ci sono scelte da fare e rischi da correre. E allora, tutto può succedere.
«A Best andavano i capelli sugli occhi, a Rosa si scompigliavano i ricci come un cespuglio, a Bombo le orecchie volavano all’indietro. Stavano loro tre, come ai confini del mondo».

L’ombra del Padre di Jan Dobraczynski, Morcelliana
Dobraczynski si è cimentato nell'impresa di ricostruire la "storia di Giuseppe".
Giuseppe vi emerge come il "tipo" dell'uomo credente, posto improvvisamente di fronte ad una imprevedibile chiamata di Dio. Incarnazione "ideale" del resto d'Israele, è combattuto lungo tutto il corso della sua vita fra le giuste esigenze umane e la richiesta improrogabile di Dio. In questa tensione continua egli macera e matura la propria fede.
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Bisagno. La resistenza di Aldo Gastaldi di Marco Gandolfo, Itaca
Dopo settant’anni il nome di Aldo Gastaldi (Genova 17 settembre 1921 – Desenzano del Garda 21 maggio 1945) continua a risuonare nella memoria di chi ha preso parte alla lotta di liberazione. Sottotenente del 15° Reggimento Genio, a pochi giorni dall’armistizio sale in montagna e nel giro di pochi mesi, con il nome di “Bisagno”, diventa il comandante più amato della Resistenza in Liguria. Gastaldi interpreta il ruolo non come potere, ma come servizio: è il primo a esporsi ai pericoli e l’ultimo a mangiare, riserva a se stesso i turni di guardia più pesanti. Si conquista così l’amore e la stima degli uomini e delle popolazioni contadine, senza il cui sostegno la lotta partigiana sarebbe stata impossibile.
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Giorgio la Pira. La fede cambia la vita e la storia di Valerio Lessi, Paoline
In Giorgio La Pira. La fede cambia la vita e la storia, l'Autore intende documentare come, nei diversi passi e ambiti della vita, la fede abbia determinato le scelte di questo grande protagonista del secolo scorso.
Scrive l'autore: "Ci si potrebbe chiedere cosa avrebbe detto e fatto La Pira nel contesto storico attuale, così diverso da quello in cui lui è vissuto eppure pregno di sfide epocali pari a quelle da lui affrontate. Impossibile dare una risposta, ma si può camminare lungo la strada da lui tracciata. Possiamo cominciare a guardare al nostro presente come al segno che oggi Dio ci manda per capire verso quali direzioni egli stia guidando la storia umana; possiamo credere che la preghiera è la forza storica più potente al mondo; possiamo imparare che la fede è un grande fattore di cambiamento nella vita personale e nella storia dell'umanità".
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Introduzione a Heidegger di Costantino Esposito, Il Mulino

«Che significa essere?». Da una domanda che a molti apparirebbe ovvia e inutile scaturisce il pensiero di uno dei massimi interpreti del Novecento. Heidegger ha risvegliato le domande più radicali che abitano l'esistenza umana, mettendo nuovamente in gioco questioni che sembravano sclerotizzate nella tradizione, come quella della verità e della metafisica, e forgiandone di nuove, come quella della tecnica e del nichilismo. Questa introduzione presenta tutta la costellazione dei problemi heideggeriani nella sua evoluzione storica, ne individua le scelte cruciali, tenta una verifica delle sue pretese.
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La voce delle pietre di Enza Armiento, Smasher
Inizio anni Settanta. Uno specchio. Una ragazza guarda il suo corpo fasciato di nero. È stata abbandonata e non ne comprende la ragione. Sente la necessità di trovare una strada che le permetta di stare nel mondo.
In un gioco di rimandi, il suo bisogno si dilegua nei ricordi dei vicoli del rione, tra le case, le tradizioni, la miseria, la vita semplice della gente. Riemerge il passato attraverso le storie che racconta, in una sorta di rappresentazione catartica.
La voce narrante è quella di una bambina, con il suo modo di raccontare le storie anche se con un linguaggio più evoluto, poiché cambia man mano che cresce. La bambina racconta della perdita della sua amica di giochi, dei poveri che si fanno scherno di chi è ancora più povero di loro, dell’orfana costretta a raccogliere gli escrementi di chi non ha fogna in casa, degli emigranti che partono e vanno a nord, con il Treno del Sole.
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Sogni di Cartapesta di Davide Colletta, Itaca
Crescere fa male, creare pure, ma poi è sperare che ci eleva alla più grande e libera espressione della nostra fecondità.
Affinché i vostri sogni, quelli che pronunciate prima di chiudere gli occhi, pensando a tutto ciò che vi accade ogni giorno, si avverino!
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Medicina e società di Giancarlo Cesana e Michele A. Riva, SEF
Nel suo cammino di vita, di malattia e di morte, l’uomo non è da solo, ma si inserisce all’interno di un gruppo di altri uomini, con i quali costituisce una società, una organizzazione di persone che, aggregandosi variamente, interagiscono tra loro al fine di perseguire un comune obiettivo. Parlare di economia, di sanità pubblica, di organizzazione sanitaria è diventato ormai indispensabile nella società moderna, caratterizzata da scarsità di risorse. Lo stesso concetto di salute appare intrinsecamente collegato con le idee politiche (e religiose) di ciascuna società. Chi si interessa di medicina – sia il malato che la “subisce”, sia lo studente di un corso di laurea di area sanitaria che si appresta a “praticarla”– deve avere consapevolezza di tutto questo. Deve, inoltre, avere il diritto di conoscere lo scopo della professione del medico, che non si differenzia dal veterinario perché si occupa di animali più complessi, ma perché si occupa di esseri umani che cercano il senso della loro sofferenza. E il rapporto medico-paziente non può sottrarsi in alcun caso a questa ricerca.
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L'eretica di Dio di Rita Coruzzi, Piemme
l giorno in cui Giovanna d'Arco viene alla luce non è un giorno come gli altri, è un giorno straordinario. Il sole scompare per qualche ora, nascosto da un'eclissi, gettando nel panico i villani. E proprio quando la neonata emette un vagito, la luce torna. Questo non è che il primo segno di una vita che sarà breve e straordinaria. Giovanna, infatti, giovanissima, inizia ad avere delle visioni, a sentire la voce di Dio. Una voce che la spinge alla preghiera, alla devozione, al sacrificio del corpo prima, e poi a un'impresa che pare impossibile e assurda per una sedicenne di umili origini: salvare il regno di Francia, afflitto da decenni di guerra contro gli inglesi.
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Scienziati in città. Storie di scienza per viaggiatori curiosi di Mario Gargantini, Editore Delfino

Prefazione di Marco Bersanelli Venti racconti che hanno come teatro città grandi e piccole dove si sono svolte vicende a vario titolo signifi cative per il cammino della scienza. Venti storie vissute da scienziati noti e meno noti, attraversando il tempo, dall’antichità, al Medioevo, all’epoca moderna e contemporanea; toccando luoghi diversi, in Europa e con qualche puntata negli altri continenti. Si incontrano personaggi come Archimede, Galileo, Marconi, Einstein ma anche Keplero, Mendel, Foucault, Hubble e altri ancora; la narrazione ci comunica la loro passione per la ricerca, ci rende partecipi della trama di rapporti entro i quali è maturata la loro capacità di indagine, ci fa rivivere i momenti decisivi di scoperte che hanno segnato la storia della matematica e delle scienze sperimentali. In ogni capitolo vengono offerti suggerimenti per ripercorrere i passi di questi personaggi e vengono date indicazioni geografi che per visitare i luoghi e gli ambienti che hanno visto fi orire e hanno alimentato la loro creatività.
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Custodire il cuore. Percorso spirituale sulle orme di san Cassiano, di Gianluca Attanasio, Ed Messaggero Padova
È possibile vincere la tristezza, l’ira e la noia? Conoscere Dio è un obbiettivo alla nostra portata? È possibile sperimentare una pace duratura? Esistono amicizie che il tempo non riesce a distruggere? Possiamo tornare a stupirci delle meraviglie di questo mondo, come quando eravamo bambini? Il libro cerca di rispondere a queste domande, attingendo agli scritti di uno dei più importanti fondatori del monachesimo: san Cassiano. Questo gigante della spiritualità, grazie a una vita immersa nel silenzio, nella preghiera e nella vita comunitaria, ha saputo scandagliare l’animo umano con un’acutezza del tutto singolare. Le sue parole nascondono una sapienza che non tramonta, capace di rispondere a tanti problemi che assillano l’uomo di oggi.
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Dostoevskij. La passione per Cristo di Divo Barsotti, San Paolo
''Dostoevskij non è semplicemente uno scrittore, sia pur grande, egli è un profeta. Per lui mi ha parlato Dio. L'ho riconosciuto nel tormento di Raskol'nikov dopo il delitto; nella pietà e nella forza di Sonja. Mi ha disturbato ne L'idiota la fi gura del principe perché mi sembrava voler sostituire il Cristo; ma l'ho amato nell'umiltà e nella dolcezza di Sonja de L'adolescente, nella luminosa bellezza di Makar, l'ho sentito presente nell'umiltà di Tichon ma anche nell'orrore della morte di Kirillov e nella condanna di Stavrògin, fi nalmente l'ho veduto nello staretz Zosima e in Aljòsa. Sempre Dio era presente. La sua presenza dava un senso agli avvenimenti, dava un nome a ogni uomo'.' (Divo Barsotti)
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William Congdon di Silvio Prota, SEF
Questo libro ripercorre sinteticamente le tappe principali del percorso artistico di William Congdon (1912-1998), con l’intento di svelare l’unità profonda che lega la produzione artistica e l’esistenza del pittore americano, chiaramente espressa anche nei suoi numerosi scritti pervenutici. Le ragioni dello stile, che qui si propongono, attingono alla tensione esistenziale dell’artista, tutta permeata dalla consapevolezza di essere stato insignito di un grande dono dall’Alto: quello della creatività artistica. Tale coscienza nasce e si sviluppa dentro e attraverso le circostanze che segnano la vita di Congdon, traducendosi in una pittura originale e di altissimo livello artistico, che tocca punte di intenso lirismo soprattutto nella produzione degli ultimi due decenni.
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Non doveva morire. Come Paolo VI cercò di salvare Aldo Moro di Riccardo Ferrigato, San Paolo
Nella primavera del 1978, dopo la strage di via Fani e il sequestro di Aldo Moro ad opera delle Brigate rosse, i destini del presidente della Dc e di Paolo VI si incrociarono per l’ultima volta. Così, a partire dalla loro relazione e dai tentativi del Papa di salvare il “caro amico” rapito, si può oggi raccontare in modo nuovo quello che accadde in quei giorni. A lungo il Vaticano ha mantenuto il più stretto riserbo sulle azioni di Papa Montini. Anche per questo il Pontefice è stato accusato di debolezza, immobilismo, sudditanza rispetto al governo italiano. Le rivelazioni che si sono susseguite nel corso dei decenni, e che qui vengono raccolte e discusse, oltre ai documenti finora inediti e riprodotti nelle pagine di questo libro, svelano invece un Paolo VI deciso, attivo, pronto a far pesare tutta la sua influenza.
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Ci vediamo a casa. La famiglia e altri meravigliosi disastri di Gigi De Palo e Anna Chiara Gambini, Sperling & Kupfer

La famiglia: questo misterioso e complesso microcosmo dove amore, paure, fragilità e crescita si mescolano in un nucleo che sempre più spesso è messo a dura prova dalla nostra società frenetica e inarrestabile. E proprio la famiglia è protagonista del libro "CI VEDIAMO A CASA – La famiglia e altri meravigliosi disastri" di Gigi De Palo e Anna Chiara Gambini: un’ampia riflessione su un tema dibattuto e complesso come quello della famiglia, un testo ironico e delicato.
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Tienilo Acceso. Posta, commenta, condividi senza spegnere il cervello di Vera Gheno e Bruno Mastroianni, Longanesi
Questo libro parla di noi, persone connesse tramite i social network con le parole, forse lo strumento più immediato e potente che abbiamo a disposizione in quanto esseri umani. Eppure, spesso le usiamo in maniera frettolosa e superficiale, senza valutarne le conseguenze. Poiché le possibilità di fraintendimenti, ostilità e interpretazioni distorte dei fatti sono massime laddove non possiamo guardarci in faccia, in rete e in particolare sui social network le parole che scegliamo hanno un peso maggiore, su di noi e su chi ci sta attorno. Infatti oggi la comunicazione sul web appare avvelenata dal bullismo, dalle notizie false e dai continui conflitti. Ci sentiamo intrappolati dall’odio, dalla paura e dalla diffidenza.
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