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L'ORIGINE E LA META

L’origine e la meta di Emanuele Samek Lodovici, curato da Gabriele De Anna, Ares 2015

Esce per Ares L’origine e la meta un omaggio al grande filosofo cattolico che a soli 38 anni aveva già conquistato la stima di pensatori come Augusto Del Noce, Cornelio Fabro e Vittorio Mathieu. Con l’inedito «Educarsi all’intelligenza”» la sua ultima conferenza tenuta 40 giorni prima della morte. Il libro è curato da Gabriele De Anna, con contributi di Ariberto Acerbi – Alessandro Ghisalberti – Maria Bettetini - Paolo Pagani – Angelo Campodonico – Antonio Allegra – Lucetta Scaraffia - Francesco Russo – Gabriele De Anna - Matteo Negro – Danilo Castellano


«L’ultima regola dell’intelligenza… dice che diventiamo intelligenti se ci esercitiamo a contemplare la morte, una delle cose che, più di tutte, può insegnarci a capire la vita che abbiamo e che stiamo vivendo. Se al centro della nostra intelligenza ci fosse questa regola, cioè che esiste la fine, improvvisamente comprenderemmo quali sono le cose che contano e quali invece quelle che non contano, che sono risibili e stupide, che durano lo spazio di un mattino. La regola fondamentale è: abìtuati a pensare che c’è la fine e che questa non riguarda gli altri ma anche te, che anche tu hai questo destino ed è estremamente importante esserne consapevoli. La morte va vista con serenità, ma va saputo che essa c’è, che io ho un mutamento cellulare, che la mia esistenza va verso qualche cosa, che la mia intelligenza si disperde».

Da «Educarsi all’“intelligenza”», l’ultima conferenza di Emanuele Samek Lodovici

L’OPERA
Emanuele Samek Lodovici, filosofo cattolico, quando morì a soli 38 anni, nel 1981, si era già imposto nel mondo culturale, avendo conquistato grandemente la stima di intellettuali come Augusto Del Noce e Vittorio Mathieu. Questo volume lo commemora riprendendo i suoi temi per riproporli alla riflessione scientifica dei nostri giorni, valorizzando i suoi notevoli contributi storiografici su Agostino e Plotino e le sue profetiche interpretazioni teoretiche del nostro tempo: nelle sue pagine combatté coraggiosamente contro varie forme di riduzionismo anti-metafisico, di cui mise in luce la radice gnostica, e troviamo prese di posizione illuminanti sul femminismo (in cui seppe leggere con chiaroveggenza il tema dell’indifferenziazione dell’umano, oggi deflagrato con l’ideologia gender), sulla filosofia dei massmedia, sulle manipolazioni linguistiche ecc.

Un inedito di Samek, la trascrizione della sua ultima conferenza pubblica sull’educazione all’intelligenza, ossia alla vita riuscita, offre un’efficace introduzione al suo pensiero e una sorta di testamento spirituale. In positivo, Samek propose di onorare la gerarchia dell’essere nonché la sua Origine, che è anche la Meta di ognuno, perché l’homo religiosus vede nella realtà e nella storia le tracce di un Principio trascendente che lo chiama a sé.

Il presente volume, il cui progetto è nato in occasione del suo settantesimo genetliaco, non intende solo commemorare la figura di Emanuele Samek Lodovici, il cui ricordo è ancora vivo tra i colleghi e i discepoli di un tempo. I saggi qui raccolti vogliono anche riprendere i suoi temi e gli spunti storiografici e teoretici che egli propose lucidamente con il suo impegno intellettuale, al fine di svolgerli e riproporli alla riflessione scientifica dei nostri giorni. Così, tra gli autori che hanno contribuito, ci sono sia amici, colleghi e discepoli di Samek Lodovici, sia giovani studiosi che non lo conobbero di persona, ma che tuttavia hanno conosciuto il suo pensiero attraverso i suoi scritti.