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Mostra iconografica: Cosa nutre la vita?

AIC segnala la mostra "Cosa nutre la vita? Iconografia cristiana e cibo tra Varesotto e Canton Ticino" a cura di Francesca Urizzi, Paola Viotto, Sara Poretti e Laura Bonicalzi promossa dal Decanato e il Centro Culturale Massimiliano Kolbe di Varese con il Centro Culturale Tommaso Moro di Gallarate, in occasione di Expo 2015, Nel cristianesimo il cibo occupa un ruolo assai rilevante a partire dalla stessa narrazione evangelica: il bisogno del cibo rimanda metaforicamente al bisogno di soddisfazione e compimento che costituisce la natura umana nella sua essenza. Il tema di Gesù che provvede a sfamare l'uomo evidenzia infatti non solo l'attenzione di Dio ai nostri bisogni concreti, ma, con l'istituzione dell'Eucaristia, il Suo sacrificarsi per fornirci l'unico vero pane che possa sfamarci.

L'arte cristiana riflette questa situazione non solo illustrando i principali passi narrativi evangelici che toccano il tema del cibo - come l'Ultima Cena, il miracolo della moltiplicazione dei pani, le nozze di Cana… - ma anche inventando a scopo devozionale nuovi motivi iconografici che conobbero una vasta diffusione e furono oggetto di grande venerazione. Durante il periodo dell'Expo, rispondendo all'invito del Card. Scola, la mostra desidera contribuire a testimoniare quanto, come cristiani, abbiamo di più caro, richiamando l'attenzione dei visitatori sulle immagini del cibo presenti nell'arte sacra delle nostre chiese, attraverso un percorso articolato in una ventina di pannelli, organizzate in tre sezioni incentrate su specifici temi iconografici notevolmente attestati alla fine del Medioevo nel territorio considerato dalla mostra, Varesotto e Canton Ticino, corrispondenti alla parte settentrionale dell'antica Diocesi di Milano.

Come è intuibile, un simile percorso costituisce realmente una grande occasione di
valorizzazione dei beni culturali, artistici e religiosi dei nostri territori dove sarebbe possibile costituire dei veri e propri itinerari.