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La corda che canta. Omaggio a Villa Lobos

Concerto del chitarrista Carmine La Vecchia

“Ascolto spesso, senza stancarmi, il Preludio n.1 e lo Studio n. 11 di Villa-Lobos. Dicono la stessa cosa, anche se sono brani diversi: più vivace il primo, e più Drammatico il secondo. Il primo pezzo, pur nella sua brevità, dice tante cose attraverso la valorizzazione e l’uso doloroso della propria domanda, del far risentire il tema, del ripetere la formula – e la seconda volta non è la stessa cosa, è molto più doloroso, è come il confermarsi del proprio essere triste -. Ma come abbiamo sempre detto, è meglio essere tristi che essere disperati. Questo Preludio l’ho paragonato a La morte e la fanciulla di Schubert, perché si intuisce che ci dev’ essere una Tragedia, specialmente dopo il primo motivo, ben riconoscibile dal fatto che c’è una corda che “canta” . (…. ) cos’è l’arte della chitarra: sono sei corde che si fondono insieme e diventano come il miraggio di una bellezza unita. Secondo me il modo migliore per sentirla è sorprendere che cosa produce in se stessi, e il riverbero in se stessi, in me, è l’evidenza e il fascino di una Bellezza. (….). Quando senti una musica così, che è un’autentica bellezza, capisci che Dio ti sta dicendo: ”Guarda che esisto, ci sono, si sono”.
(Luigi Giussani da “Spirito Gentil. Un invito all’ascolto della grande musica” - BUR rizzoli)

Il Canto e la Musica nascono dal cuore dell’uomo, dai bisogni più profondi ed essenziali. Bisogni espressi in ogni occasione possibile della vita. Dallo stretto legame con tutte queste urgenze umane, molti compositori hanno tratto fonte di autentica ispirazione e creatività, arricchendo notevolmente il repertorio musicale.
Nei brani presentati in questo programma, riecheggia la genesi più genuina e autentica del patrimonio musicale che il Brasile ha ispirato all’arte di Heitor Villa Lobos. Per tutto questo bastano le sei corde della chitarra … anzi a volte solo una.

Carmine La vecchia é docente di Chitarra presso il Liceo Musicale CAVOUR di Torino. Si è diplomato in Chitarra presso il Conservatorio di Verona e ha conseguito il Diploma Accademico di II livello presso il Conservatorio di Alessandria. Ha partecipato sia come solista sia come componente di formazioni cameristiche a numerose manifestazioni nazionali ed internazionali (MITOSettembre Musica, "Lunedì Musicali" al Piccolo Regio di Torino, Meeting di Rimini, Festival Internazionale di Ginevra,"Pomeriggi Musicali" di Milano, Stagione Concertistica del Teatro Regio
di Parma, III Rassegna di Musica Contemporanea di Roma, Concerti dell'Associazione Solisti Aquilani, Associazione San Stae di Venezia, Festival Internazionale Antidogma, e altri). Si è dedicato per molto tempo allo studio della musica antica, suonando il liuto rinascimentale.

Si è distinto per prime esecuzioni di diversi autori contemporanei quali Steve Reich, Frank Martin e Karlheinz Stockhausen (Auditorium della RAI di Torino e Torino Lingotto). Ha inoltre partecipato a numerose trasmissioni radiofoniche (Radio Due, Radio Tre, Radio Suisse Romande) ed ha collaborato con l'Orchestra del Teatro Regio di Torino e l'Orchestra Sinfonica della RAI. Oltre ad essere solista, vanta un notevole repertorio musicale in molteplici formazioni (dal duo alla chitarra e orchestra), comprendente varie epoche, stili e autori di musica classica, antica e contemporanea. Esegue gran parte del repertorio romantico con una chitarra originale dell'800.
Direttore artistico dell'Associazione Culturale "F. Schubert" di Torino, unisce alla attività artistica e didattica, una intensa collaborazione nell'organizzazione di eventi artistici e culturali. Ultimamente ha fondato l'Ensemble strumentale F.Schubert di Torino in occasione dell'ultima stagione "MITO Settembre Musica" 2013, col quale ha eseguito un programma comprendente i Quintetti di Boccherini per chitarra e archi.

Per maggiori informazioni o per prenotare un concerto contattare la Segreteria AIC