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Legnano (Mi): Gli anni del nostro incanto

Presentazione del libro di Giuseppe Lupo

Giuseppe Lupo presenta il suo ultimo romanzo "Gli anni del nostro incanto" (i tipi di Marsilio, 2017, seconda ristampa). Introdurrà e modererà la serata Alessandro Rizzo, giornalista di Cerro Maggiore dell’Associazione Alcide De Gasperi.

La serata rientra tra le diverse iniziative culturali che anche quest’anno la Libreria Nuova Terra ha voluto donare alla città di Legnano. «Sono tanti e di diverso genere gli autori e le case editrici che abbiamo ospitato quest’anno per favorire un incontro diretto tra chi ha scritto un libro e i lettori - ha dichiarato Peo Albini, responsabile della libreria -. Per noi è un onore avere Giuseppe Lupo che è impegnato in un tour in tutta l’Italia per presentare la sua ultima fatica. Sono certo che serate come queste aiutino a tenere alto il desiderio della buona lettura, una esperienza che chi la prova la ama, perché svela sempre qualcosa a noi stessi.»

«La serata, organizzata in collaborazione con l’associazione De Gasperi di Legnano, è nata da una grande voglia di approfondire un periodo storico che l’autore ha vissuto di riflesso – sottolinea il giornalista Alessandro Rizzo che modererà l’incontro – e che emerge in modo… “sbarluscentemente” bene dalle pagine scritte. Mi aspetto una serata di grande dialogo tra Lupo e il pubblico che è sempre molto attento alle iniziative della storica libreria di Legnano».

Una domenica di aprile, una Vespa, a Milano, negli anni Sessanta: un padre operaio, una madre parrucchiera, un figlio di sei anni e una bimba che non ne ha ancora compiuto uno. Vengono dalla periferia, sembrano presi dall'euforia del benessere che ha trasformato la loro cronaca quotidiana in una vita sbarluscenta. Qualcuno scatta una foto a loro insaputa. Vent'anni dopo, nei giorni in cui la Nazionale di calcio italiana vince i Mondiali di Spagna, una ragazza si trova al capezzale della madre che improvvisamente ha perso la memoria. Il suo compito è di ricordare e narrare il passato, facendosi aiutare da quella foto. Prende così avvio il racconto di una famiglia nell'Italia spensierata del miracolo economico, una nazione che si lascia cullare dalle canzoni di Sanremo, sogna viaggi in autostrada, si entusiasma con i lanci nello spazio dei satelliti americani e sovietici, e crede nel futuro, almeno fino a quando non soffia il vento della contestazione giovanile e all'orizzonte si addensano le prime ombre del terrorismo. Dopo la strage di piazza Fontana finisce un'epoca favolosa e ne comincia un'altra. La città simbolo dello sviluppo industriale si spegne nel buio dell'austerity, si sporca di sangue e di violenza, mostra il male che si annida e lascia un segno sul destino di tutti.

Con un romanzo dalla scrittura poetica e struggente, forte nei sentimenti ed evocativo nello stile, Giuseppe Lupo ci racconta il periodo più esaltante e contraddittorio del secolo scorso - gli anni del boom e quelli di piombo - entrando nei sogni, nelle illusioni, nelle inquietudini, nei conflitti di due generazioni a confronto: quella dei padri venuti dalla povertà e quella dei figli nutriti con i biscotti Plasmon.

Giuseppe Lupo è nato in Lucania (Atella, 1963) e vive in Lombardia, dove insegna letteratura italiana contemporanea presso l'Università Cattolica di Milano e Brescia. Per Marsilio ha pubblicato L'americano di Celenne (2000; Premio Giuseppe Berto, Premio Mondello, Prix du premier roman), Ballo ad Agropinto (2004), La carovana Zanardelli (2008; Premio Grinzane Cavour-Fondazione Carical, Premio Carlo Levi), L'ultima sposa di Palmira (2011; Premio Selezione Campiello, Viaggiatori di nuvole (2013), L’Albero di stanze (2015).

La serata è ad ingresso libero e gratuito. Al termine si potrà acquistare il romanzo, con la possibilità di farsi autografare la copia direttamente dall’autore Giuseppe Lupo.

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