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Eventi

Lugo (Ra): La bellezza disarmata

Presentazione del libro di Julián Carrón

Comunione e Liberazione ed il Centro Culturale "Umana Avventura" in collaborazione con Rizzoli hanno organizzato la presentazione del libro di Julián Carrón "La bellezza disarmata" (Rizzoli, 2015).

Sono intervenuti

Marisa Bianchin, Direttore dei distretti sanitari di Lugo e Faenza
Luigi Montanari, Direttore dell’Hospice di Lugo
Enrico Flisi, Sociologo
Claudio Bottini, Dirigente First Cisl

Ha coordinato
Vincenzo Tellarini, responsabile di Comunione e Liberazione Lugo di Ravenna (Ra)

In 20 anni di attività del Centro Culturale "Umana Avventura" a Lugo (Ra) abbiamo sempre desiderato incontrare e collaborare con chiunque avesse voglia di fare un pezzetto di strada con noi: persone, anche appartenenti a fedi e culture diverse dalla nostra, scuole, associazioni, istituzioni. Anche l’incontro del 26 Maggio scorso, è stato l’esito di un lavoro di alcuni mesi con gli amici che giovedì sera hanno accettato presentare il libro "La bellezza disarmata" di Julián Carrón dimostrando una grande apertura e un vivo desiderio di mettere a disposizione di tutti le proprie esperienze, le proprie conquiste. E di questo vogliamo ringraziare Vincenzo Tellarini, Marisa Bianchin, Enrico Flisi, Luigi Montanari e Claudio Bottini.
A pagina 24 l’autore de “La bellezza Disarmata” scrive una frase che ai più può sembrare assolutamente astratta, inincidente nella realtà, ma che sintetizza il punto decisivo per ripartire a tutti i livelli: “… Uno capisce il bene che costituisce l’altro…il rapporto con l’altro è una dimensione antropologica costitutiva. E’ su questa base, la consapevolezza cioè che l’altro è un bene, che si può costruire l’Europa. Senza recuperare l’esperienza elementare che l’altro non è una minaccia, ma un bene per la realizzazione del nostro io, sarà difficile uscire dalla crisi in cui ci troviamo, nei rapporti umani, sociali e politici. Da qui deriva l’urgenza che l’Europa sia lo spazio in cui si possano incontrare i diversi soggetti, ciascuno con la propria identità, per aiutarsi a camminare verso il destino di felicità a cui tutti aneliamo”. Questo vale anche per la nostra città, per Lugo, e per l’Italia intera. E perché si possa “recuperare l’esperienza elementare di cui parla Julián Carrón, che l’altro non è una minaccia, ma un bene” occorre un lavoro, occorrono persone che si impegnino in prima persona perché questo, pian piano, possa accadere. Oggi queste persone ci sono, e stanno costruendo pian piano. Noi cerchiamo con tenacia di imparare da loro e di fare la nostra parte.
(Centro Culturale Umana Avventura)

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