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Eventi

Giussano (MB): Non di solo pane

Concerto per l'apertura della mostra dedicata ai temi di Expo

Il Centro Culturale Gaudì, in occasione della festa della “Madonna di Ottobre”, promuove, in collaborazione con le Parrocchie cittadine e l’Amministrazione Comunale, una mostra/evento dal titolo "Non di solo pane". La mostra verrà presentata con un concerto per chitarra classica del Duo Bonfanti con il soprano Patrizia Macrelli e l'attore Matteo Bonanni che leggerà alcune poesie, per cominciare, dunque, un momento di Bellezza da condividere.

La mostra "Non di solo pane" si svolgerà dal 27 settembre all’11 ottobre 2015 in villa Mazenta, Giussano (MB). Il tema prende evidentemente le mosse dall’evento EXPO’ 2015 pensando che , quando tutti i padiglioni e gli show bellissimi scompariranno, saremo più legati l’un l’altro per un incontro avvenuto al livello della vita e di ciò che la nutre.
Il percorso della mostra è teso a mettere in evidenza che l'arte e la bellezza, nelle loro diverse forme, sono cibo per l’uomo, si compongono di gusto e sapore, di nostalgia e di desiderio. E’ nella natura dell’uomo tendere a trasformare ogni bisogno in desiderio; così , come dal bisogno del cibo nasce l’arte culinaria o dal bisogno di casa nasce l’architettura, allo stesso modo l’arte, la bellezza mettono o ri-mettono in luce il desiderio di un Oltre, il desiderio di Infinito : sanno rimandare a un modo più veramente umano di affrontare tutti i bisogni.
L’affermazione biblica «non di solo pane», che dà il titolo alla mostra, suggerisce proprio questo: per dare energia all’uomo non basta nutrirne il corpo, ma occorre pensare alla totalità del suo Io. Come allora non dar credito a questa affermazione dell’architetto Giò Ponti?“L’arte non è nella forma è nel documento dell’uomo… misura della sua eroicità, della sua vita, del suo dramma vale a dire della sua sincerità...”; e come non lasciarsi provocare dall’ “a fondo” del Cardinal Scola ? "Si ha fame di dignità come si ha fame di pane, e tutti noi che abbiamo pane in abbondanza non abbiamo piu' tanto fame di dignità…la bellezza è una risposta alla fame, e se si accompagna al cibo spalanca al desiderio del compimento”.

Abbiamo così messo in mostra tanti dipinti, poesie, architetture , filmati... e i viaggi emblematici di Ulisse e Dante, personaggi narrati e poeti narratori che esplorano tutti la stessa terra: il cuore dell'uomo, il suo bisogno e il suo
desiderio. Si tratta di viaggi immaginati, non reali, ma colmi di verità perchè in modo potente e struggente spiegano i viaggi veri di ogni uomo.
Nella seconda sezione abbiamo messo in evidenza quelle opere d’arte (ogni opera d’arte è il resoconto del personale viaggio compiuto dall’ artista): pitture, poesie, brani musicali… che sono, secondo noi , ma forse secondo molti, ”decisive”, irrinunciabile nutrimento della vita. E, insieme a questi anche altri viaggi e imprese: quelli di Armstrong, Mesner, Einstein…che , per quanto eccezionali, esprimono la tensione di ognuno di noi fin nelle cose quotidiane.
Ci ha colpito questo pensiero di Hannah Arendt: “Anche nei tempi più oscuri abbiamo il diritto di attenderci una qualche illuminazione. Ed è molto probabile che essa ci giungerà non tanto da teorie o da concetti, quanto dalla luce incerta , vacillante e spesso fioca, che alcuni uomini e donne, nel corso della loro vita e del loro lavoro, avranno acceso in ogni genere di circostanze, diffondendola nell’arco di tempo che fu loro concesso di trascorrere sulla terra” spiega bene l’ultima sezione della mostra che è una documentazione, attraverso esempi di “imprese” attuali, relative a campi diversi (economico, artistico, sociale…), del fatto che il desiderio di infinito sa generare bellezza che nutre anche in tempi difficili, anche oggi.
(Centro Culturale Gaudì)

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